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Fiat: Di Maulo lancia campagna, azienda deve rimanere a Torino

domenica 16 settembre 2012
Fiat: Di Maulo lancia campagna, azienda deve rimanere a Torino

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Torino, 13 set. - (Adnkronos) - "La Fiat deve rimanere a Torino". E' la parola d'ordine lanciata da Roberto Di Maulo, a Torino per partecipare al congresso provinciale dell'organizzazione a cui sono presenti 120 delegati e oltre 250 tra iscritti e simpatizzanti in vista della campagna annunciata la scorsa estate e che sta partendo in questi giorni 'Salviamo il soldato Mirafiori'. Di Maulo, inoltre, ha annunciato di aver proposto a Fim e Uilm "un tavolo permanente di confronto unitario per affrontare la grave crisi economica e del mondo del lavoro". Intervenendo davanti alla platea di delegati e iscritti, il leader della Fismic ha ribadito la necessita' di un "patto per la produttivita' a cui pero' la Cgil, nonostante i dati sul mondo del lavoro siano sempre piu' drammatici, si oppone. Eppure - ha osservato Di Maulo - siamo ultimi in Europa nella crescita della produttivita' oraria con un misero 1,4% contro l'11,4 per cento della media Ue. E siamo primi nel costo del lavoro per unita' di prodotto. L'unica strada perche' i salari tornino ad aumentare e' di collegarli non all'inflazione, ma alla produttivita', con la conseguente valorizzazione della contrattazione decentrata che e' l'unico luogo in cui puo' misurarsi la crescita produttiva". Quanto all'auto, Di Maulo, ha concluso : "occorre un intervento a livello europeo che, sulla scorta di quanto avvenuto in Brasile in primavera, sostenga la ripresa della domanda, diminuendo le tasse per l'immatricolazione, l'Iva e favorendo il ricambio ecologico del parco vetture circolante. Quindi diciamo no a incentivi sulla vendita, ma si' a detassazioni mirate a decongestionare l'eccessivo peso delle imposte sull'auto".