Torino, 13 set. (Adnkronos) - "La Fiat vuole le mani libere non vuole impegni vincolanti in Italia e straccia l'ultimo velo di ipocrisia del piano Fabbrica Italia smentendo tutti coloro che pensavano bastasse tagliare 10 minuti e dichiararsi disponibili a lavorare di piu' per attrarre investimenti". Cosi' il segretario nazionale Fiom, Giorgio Airaudo, commenta le ultime dichiarazioni del Lingotto e aggiunge: "chi ha firmato quella intesa dovrebbe essere piu' arrabbiato di noi e non preoccupato di irritare il 'timoniere'. Tutto questo succede nell'incapacita' e nel silenzio di una classe dirigente e del governo che hanno lasciato soli i lavoratori".




