(Adnkronos) - Dall'Isvap, quale authority competente in materia, gli operatori si aspettavano un provvedimento riequilibratore rispetto alle incongruenze presenti in una normativa che concilia interessi molto lontani, a favore degli assicurati. Si sente la necessita' di avere strumenti normativi che permettano al sistema assicurativo, compagnie ed intermediari, di ricoprire quel ruolo sociale che gli e' tipico in una qualsiasi nazione moderna, a vantaggio della positiva evoluzione del nostro paese verso il futuro. In questa prospettiva appare anacronistico l'ulteriore bizantinismo normativo del Regolamento 49 dell'Isvap, interpretativo ed integrativo dell' articolo 34 del decreto n 1 del 24 gennaio 2012 (cosiddetto 'Salva Italia') poi convertito in legge. Esso infatti non fa che costringere gli agenti ad un inutile e pesante modello burocratico formale, e gli assicurati/cittadini ad ulteriori firme su moduli mai letti".




