Milano, 23 lug. - (Adnkronos) - Filippo Gariglio, presidente dell'Unione Europea Assicuratori scrive al mercato e ai media sul dibattito innescato dal regolamento 49/2012 dell'Isvap che costringera' gli agenti assicurativi "ad un inutile e pesante modello burocratico formale" e gli assicurati/cittadini "ad ulteriori firme su moduli mai letti", senza risolvere il problema del "caro Rc Auto". "I cittadini italiani da un po' di tempo sono interessati da una serie di provvedimenti legislativi e fiscali pressanti e sentono il peso di una crisi economico/finanziaria che purtroppo non ha ancora esaurito i suoi effetti, si ipotizza anzi che avra' conseguenze ancora piu' pesanti nel prossimo autunno. Il legislatore, su iniziativa del Governo, ha emanato una serie di provvedimenti che dovrebbero favorire i cittadini in una serie di pagamenti, con particolare riferimento a quelli soggetti alle 'tariffe'. Si e' pertanto riproposto il problema del 'caro RC auto' in Italia, non senza i consueti confronti con gli altri paesi europei. Come Unione Europea Assicuratori ci siamo piu' volte occupati dell'argomento nei nostri convegni, cercando di individuarne le cause, la complessita' e le possibili soluzioni. (segue)




