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Rc Auto: Gariglio scrive ai media su regolamento Isvap (2)

domenica 29 luglio 2012
Rc Auto: Gariglio scrive ai media su regolamento Isvap (2)

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(Adnkronos) - Diversi provvedimenti adottati partono semplicisticamente dall' assunto, mai dimostrato, che si potrebbero diminuire i costi delle polizze Rc Auto aumentando la concorrenza tra le Compagnie( che come Uea abbiamo piu' volte auspicato sopratutto nell'innovazione di prodotto) e determinando cosi' una maggior propensione degli assicurati a cambiare assicuratore. I confronti con gli altri stati europei piu' evoluti ci indicano questa realta', ma ben sappiamo che se e' utile studiare e mutuare le esperienze europee piu' virtuose, esse non si possono meccanicamente trasferire in altri contesti socio/economici e culturali. Nel timore di ledere i principi del libero mercato ingessando con nuove regole l'attivita' delle compagnie, le istituzioni hanno pensato che aumentare la concorrenza tra agenti, spesso mono mandatari, potesse produrre effetti taumaturgici sulle tariffe portando ad una maggior mobilita' degli assicurati. I benefici per i cittadini, come e' di tutta evidenza, non ci sono stati, ma in compenso gli intermediari e in particolare gli agenti, si sono dovuti destreggiare in una 'babele' di norme inserite in modo distonico nel nostro ordinamento, generando problemi procedurali e danni economici. Anche nei piu' recenti e positivi provvedimenti normativi non si sono affrontati con determinazione i nodi strutturali dei costi impropri che incidono sulle tariffe Rc Auto. Pensiamo ad esempio all'elevato numero dei colpi di frusta, alle truffe, alla malavita organizzata, ai contrassegni falsi o ai veicoli non assicurati, ai problemi infrastrutturali, ad una adeguata banca dati sinistri, a tabelle di invalidita' uniformi per i tribunali e a criteri di giudizio certi ed omogenei, oltre che rapidi. Tutti costi che gravano sugli automobilisti onesti. (segue)