Milano, 24 lug. (Adnkronos) - L'indice dei direttori d'acquisto del settore manifatturiero in Cina (China Manufacturing Pmi) in luglio e' salito a 49,5, da 48,2 in giugno, ai massimi da cinque mesi, secondo la stima flash diffusa oggi da Hsbc. Il dato, si legge nel report pubblicato sul sito di Markit, indica una contrazione dell'attivita' manifatturiera, ma a un ritmo piu' lento rispetto al mese precedente. Secondo il capo economista per la Cina e viceresponsabile per la ricerca economica sull'Asia Hongbin Qu, "l'indice Pmi principale si e' ripreso modestamente salendo ai massimi a cinque mesi, indicando che le misure espansive stanno iniziando a dare i loro frutti". "Cio' detto - prosegue Hongbin Qu - un dato inferiore a quota 50 punti implica che la domanda resta debole e che l'occupazione e' sottoposta a pressioni crescenti, cosa che suggerisce il bisogno di ulteriori sforzi per sostenere la crescita e e l'occupazione. Crediamo che l'inflazione in rapida caduta lo permetta a Pechino e un ulteriore miglioramento della crescita e' atteso nei mesi a venire, quando queste misure faranno pienamente effetto".




