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Nestle': Flai Cgil, no a proposte camuffate di ridimensionamento

domenica 29 luglio 2012
Nestle': Flai Cgil, no a proposte camuffate di ridimensionamento

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Perugia, 24 lug. (Adnkronos/Labitalia) - "Ma quale patto generazionale alla Perugina? Si divide il posto di lavoro in due senza garantire uno stipendio decente a nessuno". Cosi' Mauro Macchiesi, segretario nazionale della Flai Cgil, ribadisce il 'no' del sindacato alla proposta della Nestle' di assumere i figli dei dipendenti che si riducono l'orario. "Il gruppo Nestle' -sottolinea Macchiesi- con la proposta di trasformare rapporti di lavoro full-time in part-time, dando in cambio l'assunzione dei figli, vuole semplicemente nascondere l'assenza negli ultimi anni di investimenti sui siti produttivi del nostro Paese, l'abbandono di strategie commerciali e l'innovazione di prodotto". "Non si possono accettare proposte camuffate di ridimensionamento del sito produttivo di Perugia -aggiunge il sindacalista- dopo che per anni, a livello di Nestle' Europa, il sito di Perugia e' stato decantato per efficienza e relazioni sindacali avanzate, grazie anche ai lavoratori e al sindacato che si e' sempre dichiarato disponibile a confrontarsi sulle esigenze dell'azienda". "Proporre la trasformazione di rapporti di lavoro full-time dei padri in part-time, per assumere i figli (sempre in part-time) -prosegue Macchiesi- significa dividere il posto di lavoro in due senza garantire uno stipendio decente a nessuno dei due. E' come trasformare un sito produttivo a forte connotazione industriale in una sorta di call center. E questo rappresenta anche delle difficolta' rispetto alla necessita' di avere processi produttivi che mirano all'alta qualita'. Ci auguriamo che Nestle' Italia voglia riprendere il filo di un confronto di merito serio -conclude- su proposte volte a rafforzare la produzione industriale nel nostro Paese e quindi anche a Perugia".