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Acea: accolto ricorso opposizione capitolina, stop a vendita (2)

domenica 29 luglio 2012
Acea: accolto ricorso opposizione capitolina, stop a vendita (2)

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(Adnkronos) - Per effetto dell'ordinanza del Consiglio di Stato, il Campidoglio, dunque, non potra' procedere all'approvazione della delibera sulla vendita del 21% delle quote di Acea senza trattare i 23.000 ordini del giorno presentati dai consiglieri dell'opposizione. In particolare, secondo il Consiglio di Stato, "la lesione dell'interesse dei Consiglieri ad esplicare appieno le proprie funzioni, comprensive del diritto a discutere gli ordini del giorno e del successivo diritto ad esercitare il diritto di voto, e' immediatamente rilevante", mentre "la norma di cui all'art. 65 del Regolamento comunale e' inapplicabile nella specie, non potendosi qualificare quali 'argomenti' ai sensi di quanto disposto da tale norma ordini del giorno scorporati dalla proposta di deliberazione cui accedono" e "l'intento ostruzionistico dell'opposizione, evidente nel caso di specie, deve essere superato con strumenti procedimentali diversi, non configgenti con il Regolamento comunale". Percio', il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta, presidente Stefano Baccarini) riformando l'ordinanza cautelare del Tar Lazio - Roma Sezione II n. 02480/2012, resa tra le parti, concernente rinvio approvazione Bilancio 2012 e accogliendo l'istanza cautelare in primo grado, ordina che "a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell'udienza di merito" e dispone che "la presente ordinanza sara' eseguita dall'Amministrazione".