Torino, 24 lug. - (Adnkronos) - L'ondata di maltempo che si e' abbattuta sul Nord Italia nello scorso fine settimana ha causato pesanti danni anche all'agricoltura della provincia di Torino. "Ieri i tecnici di Confagricoltura - spiega il direttore dell'organizzazione agricola Ercole Zuccaro - hanno compiuto i primi sopralluoghi nelle zone colpite dal maltempo e da una stima ancora molto sommaria l'entita' dei danni e' superiore ai 10 milioni di euro per quanto riguarda le coltivazioni, mentre manca ancora una valutazione precisa per i fabbricati e le infrastrutture". Nel Pinerolese i comuni maggiormente colpiti dalla grandinata sono Scalenghe, Castagnole Piemonte, Airasca, Candiolo, Piobesi, Vinovo, None, Nichelino e Moncalieri. I danni sul mais sono superiori al 60%, mentre la situazione e' ancora piu' grave per la soia, per la quale i danni stimati sono del 70%. Violente grandinate anche nella zona di Carmagnola, dove la tempesta, unita al vento forte, ha provocato danni pesanti alle coltivazioni orticole, in particolare ai peperoni. Sul mais il danno si e' esteso anche ai comuni di La Loggia e Carignano:le aree interessate presentano una perdita stimata nell'ordine del 15-20% di prodotto mentre si registrano danni sensibili anche sui pioppeti Il maltempo ha interessato anche il Chivassese dove si e' verificata una tromba d'aria I danni sul mais vanno dal 30 % al 50 %. Le spighe sono fortemente danneggiate e le piante si presentano parzialmente sfogliate; in alcuni casi il vento ha anche provocato un parziale allettamento dei coltivi. Grandine anche in Canavese e nell'Eporediese, con danni ingenti sui vigneti destinati alla produzione di Erbaluce e di Canavese rosso, nell'ordine del 40-50 % della produzione, e del 20 - 30% sul mais. (segue)




