Venezia, 24 lug. - (Adnkronos) - E' un bollettino dell'aridita' quello stilato da Coldiretti Veneto esito di un inverno non piovoso che ha lasciato la falda acquifera al di sotto del livello storico. L'assenza di piogge dal 15 di giugno scorso non ha incrementato le portate medie dei fiumi di pianura e soprattutto ha creato nelle zone gia' colpite da una severa riduzione degli apporti idrici una vera e propria siccita'. La situazione relativamente alle coltivazioni di mais, coltura che rappresenta in Veneto il 40% della produzione nazionale, e' infausta. Da Venezia fino a Rovigo passando per Padova dove maggiormente si concentrano gli ettari vocati a granoturco il calo della resa e' stimato in oltre 7 milioni di quintali (rispetto ai 10 milioni preventivati). Va un po' meglio per il raccolto di soia che potrebbe essere ancora recuperato nonostante la perdita e' intorno al 560 mila quintali (esattamente la meta' delle stime).(segue)




