Napoli, 24 lug. - (Adnkronos) - Il "Comune nuovo". Cosi' e' stata presentata la riforma della macchina amministrativa da parte del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e dal direttore generale del Comune Silvana Riccio. Una riforma che permettera', spiega de Magistris, "un risparmio complessivo di circa 5 milioni di euro nei costi del personale". Da una struttura di 223 servizi suddivisi in 20 strutture apicali si passa a una nuova struttura di 151 servizi e 8 direzioni centrali: servizi finanziari, patrimonio, sviluppo economico, welfare, cultura, lavori pubblici, pianificazione del territorio e ambiente. Tra le principali novita' l'istituzione del Centro unico per gli acquisti, per la semplificazione delle gare "con una riduzione dei costi - sottolinea de Magistris - del 20%", il servizio autonomo dei sistemi informativi, il potenziamento dell'Urp, l'Autorita' garante anticorruzione e trasparenza. "Cambieranno molte cose - promette il sindaco di Napoli - non ci sono piu' incarichi dirigenziali esterni e c'e' una forte semplificazione amministrativa con contrasto all'evasione e all'elusione fiscale. Puntiamo alla valorizzazione delle esperienze maturate da alcuni funzionari e dai piu' giovani. Una macchina amministrativa piu' semplice incoraggia inoltre gli imprenditori a investire in questa citta'". Una riforma legata alla "politica di cambiamento di quest'amministrazione - sottolinea de Magistris - che sicuramente non ci avrebbe portato ad avere tra i duecento e i trecento dirigenti esterni". Lo sforamento del 50% della spesa per personale e partecipate rispetto alla spesa totale, spiega, "e' dovuto alla politica del passato". Dopo il personale interno, si affrontera' il tema delle societa' partecipate con "un'accelerazione perche' chi lo doveva fare nei mesi scorsi e' stato con il freno a mano tirato. In passato sulle partecipate si sono fatte scelte che non condividiamo, opereremo per fusioni e ottimizzazione del personale senza licenziare nessuno. Entro l'anno speriamo di essere molto al di sotto di quel 50% e potremo iniziare a fare concorsi e lo scorrimento delle graduatorie, in primo luogo per la polizia municipale".




