(Adnkronos) - Contrarie le minoranze. Per Gabriele Sola (Idv) si tratta di un documento "propagandistico" visto che "e' stata proprio la Lega con il governo Berlusconi ad inaugurare i tagli lineari". Per il Pd Alessandro Alfieri sulla questione si sta gia' lavorando a livello nazionale con la Conferenza delle Regioni per evitare che ci possano essere riflessi negativi sull'erogazione di alcuni servizi. "Oggi -spiega Alfieri- si vuole approvare un documento ma ancora non sappiano quali effetti avra' la spending review in Lombardia. Occorre fare chiarezza. E' per questo che il Pd chiede che il presidente della Regione Formigoni riferisca quanto prima a quest'Aula". Per il capogruppo dell'Udc, Gianmarco Quadrini, la mozione approvata rappresenta "una proposta superficiale e pericolosa per la credibilita' internazionale della Lombardia, per l'efficacia della manovra di risanamento e della sua continuita'". "Mi pare chiaro -evidenzia invece il presidente del Consiglio regionale Fabrizio Cecchetti- che la spending review penalizza le Regioni operose, mentre se tutti operassero con gli standard lombardi ci sarebbero risparmi per oltre 700 milioni l'anno. Da noi un ulteriore taglio di organici comporterebbe poi l'impossibilita' di erogare adeguati servizi ai cittadini. Nel frattempo un provvedimento del Governo stacca un assegno di 400 milioni per coprire la mancanza di liquidita' della Sicilia. Di questo il Governo ormai deve tenerne conto".




