Firenze, 25 lug. - (Adnkronos) - Il "Progetto per Prato" era gia' nel programma di governo, e nel programma regionale di sviluppo e' stato dedicato spazio a un'ipotesi di sviluppo dell'area pratese. Lo ha ricordato l'assessore alle Attivita' produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, rispondendo a un'interrogazione in merito presentata dal capogruppo del Pdl, Alberto Magnolfi. Simoncini ha spiegato che successivamente e' stata richiesta dalla Regione, e accolta dal Ministero, la richiesta di inserire Prato fra le aree di crisi complessa. "Nel 2011 - ha detto l'assessore parlando in aula - sono stati resi disponibili 200 mila euro per azioni propedeutiche al progetto, che hanno reso possibile sostegno a workshop, mostre, accordi di collaborazione e progetti di ricerca. Nel 2012 e' prevista una dotazione di 590 mila euro per le azioni di sistema del progetto. Sono inoltre utilizzabili risorse su fondi finalizzati gia' disponibili, come Fse e Fesr. Tramite le diverse modalita' si ipotizza che, nel corso del triennio, siano utilizzabili e attivabili risorse per circa 10 milioni di euro". "Un elenco di piccole e medie iniziative fatte fin qui non costituisce un progetto", ha replicato Alberto Magnolfi. Secondo il consigliere Pdl "il Progetto per Prato e' come l'Araba fenice; due anni e mezzo dopo si dovrebbe essere in grado non di citare una serie di convegni e partecipazioni, ma di mettere sul tavolo un'idea concreta, una strategia e una serie di interventi sostanziali, capaci di aggredire una situazione di crisi particolarmente drammatica".




