(Adnkronos) - La manifestazione, che ha avuto il suo apice in Piazza dei Signori, con i farmacisti radunati in camice bianco, slogan e cartelli, sotto la Prefettura (rappresentanza territoriale del Governo), ha coinvolto la totalita' delle farmacie: su 204 della provincia tutte hanno aderito allo sciopero di oggi, a restare aperte solo le 25 che, per legge, hanno dovuto rispettare il turno; comunque chiuse ulteriori 25 farmacie per ferie. Percio' in totale in piazza oggi si sono viste rappresentate 170 farmacie per un totale di 185 farmacisti, inclusi alcuni provenienti da altre province (es. Verona), e collaboratori. Una delegazione di camici bianchi di Federfarma Treviso, in mattinata, e' stata ricevuta durante la manifestazione in Prefettura dal vice Prefetto vicario, Pietro Signoriello. L'incontro, durato una mezz'ora, e' servito per chiarire i contorni della protesta: "un incontro cordiale. Abbiamo richiesto di portare le nostre istanze al Governo e abbiamo ottenuto garanzie in questo senso. E' un buon segnale ma staremo di guardia". Il Presidente Muschietti ricorda che "Treviso e' una delle piazze che maggiormente si e' concentrata su questa manifestazione nazionale lamentando tutta una serie di tagli collegati alle ultime manovre del Governo come liberalizzazioni e spending review e sopratutto la riduzione della spesa farmaceutica territoriale dove sono ben altri i capitoli di spesa da rivedere, sopratutto la spesa farmaceutica ospedaliera fuori controllo, che diventa esagerata in particolare in certe regioni d'Italia costringendo percio' il Nord sostanzialmente a pagare per il Sud".




