Roma, 26 lug. - (Adnkronos) - "E' esplosa come segnalavamo inascoltati da tempo, la rabbia dei lavoratori dell'Ilva. Questo stato d'animo e' la risposta minima del solito circo delle caste che governano questo Paese, non risolvono i problemi e scaricano gli oneri di questo mancato governo, sulla pelle dei lavoratori". Ad affermarlo in una nota e' il segretario nazionale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, dopo le proteste in seguito ai provvedimenti di sequestro dell'area a caldo e del parco geominerario dello stabilimento dell'Ilva di Taranto. "E' singolare -sottolinea il sindacalista- che i provvedimenti della magistratura arrivino nel periodo di maggiori investimenti sui temi ambientali e proprio il giorno di sottoscrizione del protocollo d'intesa, presso il ministero dell'Ambiente, che prevede oltre 300 milioni di interventi per l'ambientalizzazzione dell'area. La Fim Cisl chiede un intervento immediato perche' tra la notifica dei provvedimenti e la loro esecutivita' sia scongiurata l'avvio della sospensione della attivita' industriale".




