Taranto, 27 lug. - (Adnkronos) - "La produzione non si e' fermata: noi non ci fermiamo e non ci fermeremo". Lo affermano alcuni lavoratori, dipendenti dello stabilimento siderurgico Ilva, oggetto di un provvedimento di sequestro da parte della magistratura nell'ambito di un'inchiesta sul presunto inquinamento ambientale, che stanno presidiando con dei blocchi diversi ingressi della citta': ce ne sono due sulla Statale 7 Appia, prolungamento della Statale 100 per Bari. Seguono poi un altro davanti alla stazione ferroviaria, prima del Ponte di Pietra, e poi in citta' sul Ponte Girevole. Ma gli operai, che hanno proclamato uno sciopero ad oltranza, presidiano anche la strada per Statte, la 106 Ionica per Reggio Calabria e la strada per San Giorgio Ionico. E' quasi impossibile superare i blocchi: il passaggio viene consentito soltanto a chi si deve recare in ospedale, ai mezzi di soccorso e ai giornalisti ma con molte difficolta'. Tensioni si registrano anche tra alcuni residenti e i manifestanti. (segue)




