Venezia, 27 lug. (Adnkronos) - "Come da copione il Nord e' costretto a sborsare per lo Stato cifre esorbitanti mentre il Sud continua a beneficiare di inspiegabili e ingiusti sconti". Cosi' il capogruppo leghista in Consiglio regionale veneto Federico Caner commenta i primi risultati sui versamenti dell'Imu (relativi al primo acconto) pubblicati nel luglio del 2012 dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Con i dati Imu delle Regioni e del Veneto, a livello di aree geografiche non si verificano differenze significative nel Centro Nord dove il gettito medio Imu per abitante varia tra i 182 della media dei Comuni del Nord-Est e i 187 euro di Nord Ovest e Centro Italia. Nel Sud e nelle Isole, i versamenti procapite sono pero' molto piu' bassi della media italiana (158 euro pro capite) e rispettivamente pari a 108 e 105 euro. "Il raffronto e' impietoso - spiega Caner - L'imu pro capite in Calabria e' di 80 euro, meno della meta' di quella versata dai Veneti (171 euro). I versamenti fanno riferimento al primo acconto Imu e gli effetti definitivi saranno valutabili con il saldo di fine anno (in funzione delle possibili variazioni delle aliquote base): al momento la Calabria ha versato allo Stato una quota pari a 72.518.063 euro, mentre il Veneto 347.876.975 euro, cioe' circa 5 volte tanto".(segue)




