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Ilva: Arcivescovo Taranto, anni di omissioni dietro crisi ambientale

domenica 29 luglio 2012
Ilva: Arcivescovo Taranto, anni di omissioni dietro crisi ambientale

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Citta' del Vaticano, 27 lug. (Adnkronos) - La chiusura dell'impianto Ilva di Taranto e' il frutto di "di anni di omissioni" nella tutela dell'ambiente e del territorio. E' quanto afferma, in una nota diffusa oggi, l'arcivescovo di Taranto in merito alla decisione della magistratura di fermare l'attivita' dello stabilimento. "Come era prevedibile - afferma monsignor Filippo Santoro - e' arrivata la notizia che annuncia il provvedimento adottato dalla magistratura del sequestro senza licenza d'uso di ampi settori dello stabilimento Ilva di Taranto". "Anni di omissioni - aggiunge - hanno fatto si' che risultasse vano il lavoro della politica degli ultimi tempi". "Le ferite del territorio - spiega ancora - dell'ambiente, i danni subiti dagli agricoltori, gli allevatori, i miticoltori, le gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini non potevano essere ignorate dalla magistratura alla quale, come e' noto, non spetta il compito di negoziare soluzioni ma quello di applicare le leggi". "In questo momento - rileva l'arcivescovo - desidero far sentire forte la mia vicinanza agli operai di Taranto: la Chiesa non vi lascera' soli. Vi invito pero' alla responsabilita' e al buon senso". (segue)