(Adnkronos) - "E' stata accolta - ha aggiunto Lucci - la richiesta della Cisl di avere un primo confronto informale con il Governo sulla vertenza Irisbus. Abbiamo strappato l'impegno del Mise a programmare un tavolo entro la prima decade di settembre. La delicata situazione dello stabilimento della Valle Ufita rischia di innescare una pericolosa ed ingestibile 'esplosione' sociale; per questo - ha sottolineato Lucci - non e' piu' rinviabile un Tavolo con il Governo nazionale, con i Ministeri dello Sviluppo e del Lavoro con il coinvolgimento della Fiat per verificare, in primis, se sussistono le condizioni indispensabili all'ottenimento della cassa integrazione in deroga per un altro anno. In quella sede e' possibile, inoltre, affrontare nel merito le manifestazioni di interesse che in questo momento sembrerebbe stia valutando l'azienda". "La Cisl della Campania richiama nuovamente alla responsabilita' di tutti i soggetti istituzionali, politici e delle forze sociali per mettere in campo un'azione organica ed unitaria, in grado di fare fronte comune e di fornire risposte alle migliaia di lavoratori in difficolta' nell'area torrese stabiese e ai seicento lavoratori impegnati presso lo stabilimento della Valle Ufita", ha concluso il leader della Cisl Campania




