Cagliari, 27 lug. - (Adnkronos) - "Anche se e' stata negata la sospensiva, che avrebbe consentito di evitare le conseguenze dei provvedimenti assunti dall'esecutivo nazionale, la nostra battaglia contro la politica delle decisioni calate dall'alto prosegue perche' in futuro non possano essere nuovamente consumati dei soprusi nei confronti della nostra economia". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, in merito al contingentamento delle quote di pesca del tonno rosso, durante la visita istituzionale oggi a Carloforte, dove resiste la vecchia tradizione delle tonnare. Il prossimo 18 dicembre si discutera', davanti al Tar del Lazio, il ricorso presentato dalla Regione sarda contro la decisione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, che ha ripartito la quota per l'anno 2012 assegnata all'Italia dalla Ue per la pesca del tonno rosso, attribuendo un contingente, definito dal presidente Cappellacci "assolutamente sottodimensionato al sistema delle tonnare fisse che operano in Sardegna". La Regione ha, finora, intrapreso due differenti azioni contro il provvedimento. Oltre il ricorso al Tar, ne ha presentato un altro davanti alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione, affinche' venga riaffermata la competenza della Regione a dettare disposizioni relative alle autorizzazioni amministrative per la campagna di pesca e ad individuare i sistemi di pesca e gli operatori autorizzati a svolgerla in Sardegna, in virtu' della previsione statutaria di cui all'articolo 3, che le attribuisce competenza legislativa esclusiva in materia di "caccia e pesca".




