Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - Bollette sospese fino al 20 novembre nelle aree colpite dal terremoto. L'Autorita' per l'energia ha attuato nuove iniziative di solidarieta' per le popolazioni e le imprese, come preannunciato nella Relazione Annuale del giugno scorso. Dopo aver sospeso il pagamento delle bollette di luce, gas e servizio idrico nelle zone terremotate, il Regolatore ha fissato in 6 mesi il periodo della sospensione, ad oggi la durata massima consentita dal decreto legge 74/12, in corso di conversione in legge. Il provvedimento riguarda le utenze nei comuni danneggiati dagli eventi sismici del 20 maggio. In una logica di sostegno alla ripresa complessiva delle zone colpite dal sisma, il provvedimento prevede inoltre interventi a favore dei venditori del settore elettrico e del gas operanti nei comuni terremotati, per i quali la sospensione comporti una significativa riduzione del fatturato che, in alcuni casi, potrebbe comprometterne l'equilibrio economico finanziario. In particolare i venditori maggiormente colpiti (ossia con oltre il 3% del proprio fatturato interessato dal blocco delle bollette) potranno richiedere alla Cassa Conguaglio l'anticipazione degli importi sospesi (al netto dell'iva). Per garantire la neutralita' dell'intervento per il sistema, il venditore, dovra' comunque riconoscere sulle somme ottenute a titolo di anticipazione, un interesse pari al tasso ottenuto dalla Cassa sulle proprie giacenze. Tutto cio' senza nessun aggravio sui prezzi dei clienti finali. (segue)




