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Ilva: Vendola, possibile impianto ecologicamente sostenibile

domenica 29 luglio 2012
Ilva: Vendola, possibile impianto ecologicamente sostenibile

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Roma, 29 lug. - (Adnkronos) - "La vicenda giudiziaria segna una svolta culturale per tutta la citta' di Taranto, soprattutto sta determinando un sommovimento nella coscienza operaia". In un'intervista oggi al "Manifesto", Nichi Vendola non ha dubbi: "e' un bene che Taranto si sia posta il tema ambientale, ma nello stesso tempo esso va conciliato con quello del lavoro. Un'Ilva sostenibile e' possibile, e in parte, c'e' gia'". "La consapevolezza -afferma- e' arrivata prima nella cittadinanza, poi ha varcato i cancelli. Quella degli operai e' una sorte paradossale e di solitudine: si sentono assediati dal cancro e insieme dalla poverta'. Tantissimi operai giovani hanno padri che hanno lavorato all'Ilva e sono morti di tumore. Quei veleni sono sedimentati da un piu' di un secolo di industrializzazione selvaggia, e una bonifica adeguata sara' molto lunga. Ricordiamoci che l'Ilva e' la piu' grande fabbrica italiana e il piu' grande siderurgico di Europa.Taranto e' dentro l'Ilva, e non il contrario". "Devi affrontare i problemi del passato, con cicli di bonifiche, e quelli del futuro, fare in modo che non si inquini piu'. Imagistrati hanno spiegato che l'ordinanza del gip non spegne di fatto la fabbrica, ma apre un percorso che arriva al sequestro di tutta l'area a caldo. Ma in realta' sta annunciando l'esito che si avra' qualora l'azienda non mostrasse di saper interloquire con la procura per la rimozione dei fattori inquinanti". (segue)