Bologna, 16 lug. - (Adnkronos) - "Ancora una volta la spending review colpisce i dipendenti pubblici, invece noi chiediamo lotta all'evasione fiscale, la patrimoniale e il taglio delle consulenze, anche per questo ci ha molto infastidito la scelta del Comune di Bologna di assumere un comunicatore per 90 mila euro all'anno". Cosi' il segretario della Cisl di Bologna Alessandro Alberani, oggi al presidio di protesta della Cisl-Fp davanti alla Prefettura emiliana, punta l'indice contro il Governo e contro il sindaco Virginio Merola. "Finche' la revisione di spesa non sara' legge - prosegue Alberani - la trattativa in corso deve andare avanti e noi la vogliamo accompagnare con la protesta che avverra' per 15 giorni davanti a tutte le Prefetture". Ad ogni modo, secondo il segretario Cisl "il Governo deve portare a termine il suo mandato". Niente voto anticipato, dunque, secondo Alberani ma "un impegno continuo per modificare provvedimenti sbagliati, come siamo riusciti a fare per l'Isee". Il 'no' della Cisl riguarda in particolare, "il taglio agli organici del pubblico impiego, i tagli lineari alla sanita' e il ridimensionamento dei trasferimenti agli enti locali".




