Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - Dopo un calo del pil dell'Italia dello 0,8% nel primo trimestre, nel secondo trimestre il pil "si sarebbe contratto a un ritmo di poco superiore al mezzo punto percentuale". E' quanto stima la Banca d'Italia nel Bollettino economico pubblicato oggi, sottolineando che, nella media del secondo trimestre la produzione industriale avrebbe subito un calo congiunturale di circa l'1,5%. La debolezza dell'attivita' produttiva, sottolinea Banca d'Italia, risentirebbe anche degli effetti degli eventi sismici in alcune zone dell'Emilia Romagna. Il terremoto ha interessato 37 comuni compresi nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia. Le imprese operanti nell'area colpita, caratterizzata da un forte orientamento industriale, realizzano circa l'1% del fatturato nazionale e impiegano una percentuale pressoche' uguale degli addetti. L'impatto del sisma e' ancora di difficile quantificazione; secondo stime preliminari dei danni arrecati all'apparato produttivo, gli effetti negativi sul pil nazionale sarebbero nell'ordine di un decimo di punto percentuale nel complesso dell'anno.




