Cagliari, 17 lug. - (Adnkronos) - "Sbloccare 1,5 miliardi di Fondi Fas, rivedere il patto di stabilita' per accelerare la spesa pubblica e, soprattutto, riconoscere alla Sardegna la condizione di insularita' indispensabile a garantire una competizione alla pari con le altre regioni d'Italia e d'Europa". E' la richiesta che i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Enzo Costa, Giovanni Matta e Francesca Ticca hanno rivolto stamani a Roma, al ministro della Coesione Sociale Fabrizio Barca che ha partecipato al convegno dal titolo "Lavoro e impresa nelle politiche di sviluppo e coesione" organizzato da sindacati e Confindustria. Cgil, Cisl e Uil della Sardegna hanno illustrato alla platea i drammatici dati che il sistema economico e sociale della Sardegna sta vivendo. Nel 2011 gli investimenti delle imprese industriali sono diminuiti dell'8,6%, gli investimenti in opere pubbliche del 12,5%, la disoccupazione segna record storici, soprattutto tra i giovani (46 %). "Una situazione di emergenza che - hanno sottolineato Costa, Matta e Ticca - deve trovare attenzione nell'ambito della complessa questione meridionale". (segue)




