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Fiat: Airaudo (Fiom), serve nuovo piano auto anche con altri produttori

domenica 22 luglio 2012
Fiat: Airaudo (Fiom), serve nuovo piano auto anche con altri produttori

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Torino, 18 lug. - (Adnkronos) - "Con l'annuncio di cassa integrazione a Pomigliano e la prosecuzione di cig agli enti centrali di Mirafiori a settembre, oramai tutti gli stabilimenti di Fiat e Fiat Industrial, in misura diversa, sono interessati dalla cassa, alcuni anche da molto tempo come Mirafiori. Per questo e' necessario un nuovo piano per mantenere la produzione degli autoveicoli in Italia anche coinvolgendo altri produttori". Cosi' il responsabile nazionale Fiom per l'auto, Giorgio Airaudo commenta la fermata produttiva annunciata oggi dal Lingotto che interessera' lo stabilimento di Pomigliano dal 20 al 31 agosto per far fronte ai cali di mercato. "La cassa integrazione non risparmia nessuno -prosegue il sindacalista- colpisce e deprime i redditi dei lavoratori e a Pomigliano ferma e allontana il piano di riassorbimento degli addetti di Giambattista Vico". "Questo significa -prosegue Airaudo- che il paino Fabbrica Italia si e' sostanzialmente disciolto nella crisi del mercato dell'auto per questo serve una discussione immediata sul futuro di un settore che e' strategico per il Pil, per l'occupazione e per il futuro stesso del paese". Rilevando poi che "l'indotto dell'auto rischia di non reggere a queste continue fermate che interessano anche i nuovi prodotti Fiat", Airaudo conclude: "Serve un confronto con il governo per salvare il settore automobilistico e il suo indotto. Se il paese vuole riprendersi non si puo' intervenire solo sul debito e sulla finanza ma occorre anche occuparsi di prodotti reali".