Firenze, 18 lug. - (Adnkronos) - "L'incontro di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico non ha portato a nessun risultato e non ha fugato i dubbi sulla concreta volonta' del Governo di attivarsi velocemente per salvaguardare il distretto della siderurgia in Italia, anzi ha confermato delle profonde criticita', come l'assenza di partner industriali interessati a rilevare la Magona e la Lucchini e l'assenza di una prospettiva precisa sull'apertura di un Tavolo Nazionale per la Siderurgia". Lo dichiara, in una nota, Roberto Rizzo, responsabile del Dipartimento Lavoro-Welfare Idv Toscana, che ha partecipato questa mattina a Piombino all'iniziativa promossa dai metalmeccanici di tutta la Val di Cornia. "Noi di Idv ci uniamo al grido d'allarme dei lavoratori - spiega Rizzo - che chiedono al Governo di concretizzare in tempi brevissimi tutti gli sforzi sin qui fatti dal territorio e dagli Enti Locali per salvaguardare il tessuto produttivo di Piombino. I lavoratori, alla cui volonta' si deve il proseguimento dell'attivita' produttiva delle acciaierie, non possono piu' essere lasciati soli. E' il momento che il Governo Monti diventi protagonista della vertenza Lucchini, tutelando gli interessi delle imprese, dei lavoratori e dell'economia della Val di Cornia, e mettendo in campo un Piano Nazionale della Siderurgia, legato alla ricerca di un serio e affidabile investitore a salvaguardia del patrimonio produttivo e occupazionale delle Acciaierie di Piombino". (segue)




