(Adnkronos) - Su segnalazione dei cittadini, grazie al servizio Sos Goletta, i tecnici hanno campionato il lungolago davanti al parco giochi in localita' Cisano a Bardolino e la spiaggia in localita' San Felice a Torri del Benaco che sono ri-sultate entro i limiti di legge. Quest'anno, durante il monitoraggio del Garda, e' stato effettuato un ulteriore prelievo sul canale che sbocca dal depuratore nel comune di Peschiera del Garda, che piu' a sud sfocia nel fiume Mincio. I valori riscontrati sono stati di circa 24.500 ufc/100ml per gli Escherichia coli e 2210 ufc/100ml Enterococchi intestinali, concentrazio-ni che testimoniano una forte contaminazione microbiologica dimostrando l'inadeguatezza del sistema di depu-razione calibrato circa per 330 mila abitanti/equivalenti, quando nel periodo estivo si concentrano circa 15milioni di presenze. Sulla sponda lombarda del Garda, sono risultati fortemente inquinati i campioni prelevati alle foci del canale nei pressi della spiaggia a Salo' e il torrente nei pressi del porto di Padenghe, mentre e' risultato inquinato il tor-rente San Giovanni a Limone del Garda. "I punti inquinati confermano una situazione critica per alcuni punti del nostro lago - commenta Lorenzo Albi, presidente del circolo Legambiente di Verona - Imbarazzante e' la condizione del torrente Marra a Lazise che, in pochi metri del suo corso all'interno del nucleo urbano, ha riportato la presenza di carico inquinante an-che se per poco entro i limiti di legge. Nelle precedenti edizioni era risultato, invece, fortemente inquinato; un dato che fa riflettere sul collettamento delle abitazioni nel centro cittadino. Inoltre, il Garda ogni estate vede la presenza di milioni di turisti che vanno a gravare pesantemente sul sistema di depurazione dei comuni che do-vrebbero adeguarsi al carico antropico proprio per tutelare l'immenso patrimonio che il lago rappresenta. Ma il sistema fognario non e' l'unica nostra preoccupazione. La costa gardesana da troppi anni e' preda di un'urbanizzazione selvaggia e sproporzionata, oltre che della privatizzazione degli accessi al lago che non ci stancheremo mai di denunciare; crediamo che sia necessario e urgente regolare questa situazione attraverso normative chiare e non interpretabili, per evitare gli scempi a cui abbiamo dovuto assistere fino ad ora".(segue)




