Venezia, 18 lug. (Adnkronos) - Gli utili di esercizio di Etra, la multiutility dei 73 comuni dell'Alta Padovana e Alto Vicentino, l'esperienza e la vocazione imprenditoriale delle cooperative di federsolidarieta', il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e della Caritas diocesana: sono gli ingredienti del progetto che creera' almeno 340 posti di lavoro nei Comuni di Etra impegnando per sei mesi, in servizi socialmente utili, persone disoccupate, prive di un reddito e di ammortizzatori sociali. L'iniziativa e' stata presentata oggi al presidente del Consiglio regionale veneto Clodovaldo Ruffato, agli assessori al bilancio e al lavoro Roberto Ciambetti ed Elena Donazzan, e ai consiglieri regionali di Pd, Lega e Udc, dal presidente di Etra Stefano Svegliado e da Ugo Campagnaro, presidente di Federsolidarieta'. "I soci di Etra - ha spiegato Svegliado - hanno deciso di impiegare 800 mila euro circa il 40 per cento dell'utile annuale di esercizio della multiutility (1.800.000 euro) per fronteggiare la grave crisi occupazionale che il territorio veneto sta attraversando fornendo un sostegno al reddito a quelle persone che sono rimaste escluse dal mercato del lavoro. Grazie alle 30 cooperative sociali attive nel nostro territorio che si occuperanno dell'inserimento lavorativo, del tutoraggio e della gestione amministrativa dei progetti occupazionali, i 73 comuni di Etra potranno affidare servizi come le manutenzioni, la pulizia e la cura del verde pubblico a persone attualmente escluse dal mondo del lavoro, con preferenza per gli over 40, chi ha famiglia a carico e versa in particolari condizioni di bisogno".(segue)




