Roma, 18 lug. (Adnkronos) - "Di fronte alle questioni che emergono dal decreto sulla revisione della spesa approvato in Consiglio dei ministri e' stato segno di responsabilita' presentare un ordine del giorno frutto di una ampia convergenza politica." Lo dichiara il capogruppo regionale dell'Udc Francesco Carducci. "Non c'e' dubbio - spiega Carducci - che occorre da un lato salvaguardare una responsabile autonomia regionale mentre dall'altro c'e' da tener presente che la riduzione della spesa si connette alla complessiva manovra di controllo dei conti e del raggiungimento del pareggio di bilancio, elemento importante introdotto nella nostra Costituzione. La Regione Lazio - continua- non puo' essere impegnata unicamente sotto il profilo del contenimento della spesa le cui scelte politiche ed amministrative, peraltro, devono rispettare le specificita' e le azioni gia' intraprese con successo ad esempio nel campo sanitario, ma occorre soprattutto agire per un salto di qualita' nella conduzione delle politiche nei servizi regionali. Si tratta di avviare con decisione una vera e propria rivoluzione culturale nel modi di operare della gestione pubblica e di ottenere una piu' alta qualita' della spesa. Questo e' l'obiettivo fondamentale di una revisione che non si fermi alla sola quadratura dei conti. Concorrono certamente al raggiungimento di queste finalita' anche la riduzione dei costi della politica e nuove norme per rendere piu' rigorosa e qualificata la nomina degli amministratori a partire dalla sanita' che costituisce non solo il maggior cespite di spesa, ma che presenta sempre il piu' elevato rischio di ingovernabilita"'.




