Palermo, 18 lug. - (Adnkronos) - Si sblocca la vertenza degli ammortizzatori sociali in deroga. A darne notizia e' la Cisl Sicilia, che rende noto che "oggi stesso l'assessorato regionale del Lavoro dara' indicazione ai nove uffici provinciali di riprendere a firmare i decreti di spesa per far fronte agli accordi aziendali gia' stipulati". "Sono stati superati i problemi piu' rilevanti", informa il sindacato a conclusione dell'incontro governo-forze sociali svoltosi in mattinata nella sede dell'assessorato. In pratica, "le aziende con piu' di 100 dipendenti saranno a carico delle risorse nazionali, mentre la formazione professionale cessera' di dover far ricorso agli ammortizzatori in deroga perche', con l'avvio del cosiddetto Avviso 20, i lavoratori torneranno presto al lavoro". "Raccogliendo le nostre sollecitazioni, l'assessorato - dichiara Giorgio Tessitore, della segreteria regionale - una volta risolte le principali inadempienze da noi denunciate in tema di politiche attive del lavoro, e' riuscito a ottenere un'apertura di credito dal ministero. Cosi', entro 7-10 giorni - precisa - Regione e ministero del Lavoro potranno definire l'accordo per il finanziamento del 2012 che, come per le altre Regioni, potrebbe contenere una copertura non integrale dei fabbisogni stimati". "In ogni caso, un passo in avanti e' stato fatto e in questo modo la Sicilia - osserva la Cisl - sara' la sesta regione d'Italia ad aver disponibile la somma per finanziare gli ammortizzatori in deroga, per il 2012. Dei 240 milioni del fabbisogno, il 60% - fa sapere ancora il sindacato - sara' a carico del governo nazionale, mentre al 40% provvedera' la Regione attingendo al Fondo sociale europeo". "La Cisl - dichiara Tessitore - e' soddisfatta perche' la lotta di queste settimane che ha anche portato alla manifestazione regionale del 12 luglio, ha creato le condizioni per lo sblocco della vertenza".




