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Aeroporti: Provincia, con pista convergente per Firenze piu' disagi

domenica 22 luglio 2012
Aeroporti: Provincia, con pista convergente per Firenze piu' disagi

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Firenze, 19 lug. - (Adnkronos) - "Da oltre due settimane abbiamo evidenziato alcune gravi mancanze dello studio presentato da Enac alla Regione Toscana circa gli effetti che subirebbero gli abitanti della citta' di Firenze nel caso in cui si decidesse di costruire la nuova pista dell'aeroporto, comunemente definita 'parallela convergente'. Ne' Enac, ne' Adf, ne' il Comune di Firenze, strenuo sostenitore della realizzazione della pista 12/30 hanno confutato queste affermazioni e soprattutto nessuno si e' preoccupato di completare lo studio nella parte mancante. Allora la Provincia di Firenze, per tentare di capirci di piu', ha deciso di sviluppare ulteriormente e in modo autonomo le considerazioni gia' presenti nel lavoro di Enac in modo da capire a quale distanza passerebbero gli aeromobili dai principali edifici e monumenti di Firenze e quale impatto sonoro avrebbero per chi vive nella zona sorvolata dagli aerei". Lo ha affermato il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, presentando le nuove mappe della pista convergente dell'aeroporto Vespucci di Firenze e sottolineando "i disagi che sopporterebbero i fiorentini". IL SORVOLO DI FIRENZE. La Provincia di Firenze evidenzia in primo luogo che il documento Enac, pur assumendo il criterio della monodirezionalita' prevede anche con questa limitazione di uso (che in realta' e' poi smentita in altre parti dello studio) il sorvolo della citta' di Firenze, specialmente nei casi di mancato avvicinamento 12 (ovvero provenendo dalla parte di Prato) e in avvicinamento 30 (da Firenze). "E' chiaro che uno studio serio e completo su un aeroporto - dice Barducci - deve analizzare tutte le ipotesi, anche quelle meno frequenti, come ad esempio i casi di mancato avvicinamento che pur sono previsti e gestiti nel normale svolgimento dell'attivita' aeroportuale. Un sistema che funzioni, solitamente, lo si testa sulle emergenze, non sull'ordinarieta'. Ebbene, nello studio Enac consegnato alla Regione si e' preferito non analizzare le conseguenze che si avrebbero sulla citta' di Firenze tutte le volte in cui il pilota di un aereo in fase di atterraggio decidera', come si dice in gergo "di riattaccare". (segue)