(Adnkronos) - GLI EFFETTI DEL MANCATO AVVICINAMENTO. "Il sorvolo della citta' per mancato avvicinamento produce effetti piu' lievi sulla citta' di Firenze rispetto ad eventuali atterraggi Rwy 30 (ovvero: decollo in direzione di Firenze e atterraggio da Firenze) poiche' la fase di 'riattacco' inizia da una quota di almeno 131 mt rispetto alla pista. In caso di atterraggio e' chiaro che tutto dovrebbe essere riparametrato con un sorvolo di Firenze a quota ancora piu' bassa". Ma quali effetti subirebbe la citta' di Firenze nel caso classico di mancato avvicinamento Rwy 12? (ovvero provenendo da Prato). Il gradiente standard per la salita dopo il mancato avvicinamento 12 e' pari a 1:40 e quindi e' necessario che l'aeromobile mentre riprende quota compia una virata verso sud per evitare gli ostacoli orografici posti ad est di Firenze (le colline di Bagno a Ripoli). I piani di volo in direzione di Firenze mostrano quindi alcune singolarita' che meritano di essere evidenziate. AEREI A 500 METRI DI DISTANZA DAL CUPOLONE. Nei casi estremi di passaggio al limite destro della superficie avvicinamento 30 e mancato avvicinamento 12, la cupola del Duomo di Firenze si troverebbe ad una distanza di circa 500 metri dalla verticale di transito dell'aereo, che in quel punto volerebbe ad una elevazione compresa in un range tra i mt 180 e mt 345. (segue)




