(Adnkronos) - Al termine della sua esposizione il presidente Barducci ha fatto delle considerazioni "Chiedo semplicemente che non si pretenda la condivisione dell'avventurosa realizzazione della pista 12/30. Se mai altri da me decideranno di farla, se ne assumeranno la piena responsabilita"'. "Pretendiamo delle informazioni corrette e complete - ha aggiunto Barducci - chiediamo quindi al Presidente della Regione di far completare lo studio Enac, che per ora e' evidentemente solo a meta', e di poter vedere e conoscere anche lo studio commissionato dalla Regione all'ingegner Achille Granozio, consulente Irpet che, per conto della Regione Toscana, ha realizzato nel 2011 un'ipotesi di pista con differente giacitura. Tra l'altro il materiale presentato dall'ingegner Granozio, doveva essere valutato dalle strutture competenti dell'Enac, perche' nello studio non vi si fa alcun cenno?" "Non si e' studiato abbastanza - conclude Barducci - mancano le informazioni necessarie a prendere una decisione definitiva, manca qualsiasi accordo di pianificazione, questo portera' necessariamente ad uno spostamento a Roma del dibattito, ed e' piuttosto irrituale che in Toscana si proceda tramite commissariamenti, cambia del tutto il profilo, il tipo di approccio che storicamente il nostro territorio ha avuto. A me sembra che si tenti di arrivare a tutti i costi alla rottura istituzionale, e sicuramente c'e' anche questo interesse in ballo. Oltre che una pista bidirezionale e ulteriormente allungabile".




