(Adnkronos) - Il dato e' ovviamente approssimativo per difetto perche' al rumore degli aerei dovrebbe essere sommato il rumore di fondo prodotto dal traffico veicolare particolarmente intenso in citta', specialmente in alcune ore del giorno. Comunque, pur con questa limitazione per difetto gia' si evidenziano alcune aree come Rifredi, la zona Mercafir e la zona del Nuovo Pignone interessate da un inquinamento sonoro tra i 65 e i 75 decibel. Oltre il livello di norma si troverebbe anche una parte importante del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. LA QUESTIONE URBANISTICA (PTCP). "Dal punto di vista della pianificazione territoriale - afferma Barducci _ va evidenziato che la pista aeroportuale con orientamento 12/30 non e' conforme rispetto al PTCP della Provincia di Firenze. Il PTCP individua in tale area una Invariante strutturale (L.R. 1/2005) Art. 10 - Ambiti di reperimento per l'istituzione di parchi, riserve e aree naturali protette di interesse locale. In particolare e' l'ambito del Parco della Piana che ricomprende un SIC/SIR e le due Anpil "Podere la Querciola e Oasi Focognano". L'opera aeroportuale e' riconosciuta fra le opere di interesse nazionale e dovra' essere approvata mediante VIA di competenza dello Stato (Ministero Infrastrutture e dei Trasporti). "Sarebbe auspicabile - aggiunge Barducci - che la pianificazione dell'infrastruttura aeroportuale 12/30 avvenisse mediante un accordo di pianificazione ai sensi della L.R. 1/2005". "Ricordo che stiamo andando verso la citta' metropolitana, ed a maggior ragione le modifiche agli strumenti urbanistici andrebbero realizzate in base ad accordi di pianificazione, e non a decisioni unilaterali". (segue)




