Libero logo

Valle d'Aosta: Alpe e Pd contro disegno di legge sulle liberalizzazioni

domenica 22 luglio 2012
Valle d'Aosta: Alpe e Pd contro disegno di legge sulle liberalizzazioni

2' di lettura

Aosta, 19 lug.- (Adnkronos) ­ Dopo Confcommercio e sindacati anche i gruppi di opposizione in Consiglio regionale ­ Alpe e Pd ­ sollevano critiche e mettono in campo proteste contro il il disegno di legge sulle liberalizzazioni del settore del commercio approvato dalla Giunta regionale della Valle d'Aosta. In segno di protesta, i membri di Alpe e Pd che fanno parte della quarta Commissione "Sviluppo economico" riunitasi questa mattina per affrontare la questione, hanno abbandonato i lavori chiedendo ³un passo indietro al Presidente Diego Empereur per un conflitto d'interesse². Per lo stesso motivo, seppur meno evidente, il Consigliere Chatrian, i cui fratelli gestiscono tre punti vendita alimentari tra Valtournenche, Saint-Vincent e Chatillon, aveva chiesto di essere sostituito in Commissione dal collega Roberto Louvin. "Ci sono interessi ben marcati in questa vicenda - ha detto Louvin - per questo abbiamo chiesto al Presidente di commissione di farsi sostituire. Una richiesta non condivisa da Empereur per il quale non ci sarebbero motivi ostativi". "Boicotteremo l'analisi di questo disegno di legge fino all'approdo in Consiglio regionale" hanno aggiunto i referenti di Alpe e Pd. Non c'e' tutta questa fretta per l'opposizione visto che il termine ultimo per adeguare la legge e' il 31 dicembre 2012. La IV commissione ha continuato le audizioni in mattinata con il Celva, le organizzazioni sindacali e le associazioni dei Consumatori. La preoccupazione e' per l'apertura di nuovi Centri commerciali. Secondo Raimondo Donzel, ³si tratta ancora una volta di una legge affrettata della maggioranza di ultradestra UV-SA-PdL che mette a rischio 2000 aziende e 5000 addetti del settore².