Roma, 20 lug. (Adnkronos) - "Non si puo' parlare di revisione della spesa, ma di un ulteriore taglio lineare, perche' il decreto non va ad incidere dove ci sono situazioni piu' critiche, ma colpisce i Comuni indistintamente". Cosi' al sito Anci il sindaco di Perugia e Presidente Anci Umbria, Wladimiro Boccali commenta la posizione dei Comuni sul decreto sulla spending review. "Paradossalmente - continua - con questo decreto sono nel mirino anche i Comuni piu' virtuosi, quelli che garantiscono i servizi e che hanno un buona qualita' della spesa, Comuni che purtroppo si vedono costretti a tagliare, perche' contare di incidere sulla pressione fiscale la vedo una cosa complicata. Sono anni - continua il sindaco di Perugia - che stiamo dicendo di fare una valutazione approfondita sui costi standard, ma anche per i bocconiani e' piu' semplice tagliare in modo lineare - ironizza - si fa meno fatica". A proposito di cio che' che si aspetta dalla manifestazione dei sindaci in programma martedi' prossimo davanti Palazzo Madama, Boccali conclude: "In passato dal confronto con il governo sono stati portati a casa risultati positivi, quindi dalla manifestazione del 24 luglio mi aspetto che il governo convochi subito l'Anci e che in sede di conversione modifichi il decreto concertandolo con i Comuni".




