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Spending review: Misericordie, colpiti gravemente volontariato e terzo settore

domenica 22 luglio 2012
Spending review: Misericordie, colpiti gravemente volontariato e terzo settore

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Firenze, 21 lug. - (Adnkronos) - Dura presa di posizione contro alcuni aspetti della bozza di decreto sulla spending review "che colpiscono gravemente il volontariato ed il terzo settore" da parte del nuovo Consiglio nazionale delle Misericordie d'Italia, eletto lo scorso 23 giugno a Roma e che proprio oggi pomeriggio si e' insediato a Firenze, sotto la guida del Presidente nazionale Roberto Trucchi. A sollevare "la piu' profonda contrarieta"', in particolare due misure che il Consiglio Nazionale delle Misericordie definisce "assurede": l'obbligo per le pubbliche amministrazioni ad utilizzare esclusivamente l'appalto pubblico per l'acquisizione di qualsiasi servizio e la cancellazione dell'Osservatorio Nazionale del Volontariato e dell'Osservatorio della Promozione Sociale. "E' inammissibile - dicono le Misericordie - che si impedisca qualsiasi forma di contributo o convenzione verso quei soggetti che piu' di tutti sono in grado di star vicini alla gente anche laddove i servizi pubblici non riescono piu' a dare risposte. Obbligare le Pubbliche Amministrazioni a 'procedure concorrenziali' significa, di fatto, azzerare qualsiasi possibilita' di sostegno pubblico all'azione del volontariato". Ed e' "davvero curioso - continuano le Misericordie - che in una prospettiva (giusta) di risparmio e di revisione della spesa si cancellino due istituti come l'Osservatorio Nazionale del Volontariato e l'Osservatorio della Promozione Sociale, che operano senza oneri a carico della spesa pubblica ma che rappresentano due fondamentali momenti di partecipazione e di condivisione con le principali espressioni della societa' civile organizzata". Il Consiglio Nazionale della Confederazione ha al tempo stesso voluto "rassicurare la cittadinanza che le Misericordie saranno sempre e comunque al loro fianco, con o senza sostegno pubblico".