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Animali: Italia selvatica, al nord dove ora svernano gli uccelli/Focus (3)

domenica 29 aprile 2012
Animali: Italia selvatica, al nord dove ora svernano gli uccelli/Focus (3)

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(Adnkronos) - Quanto al resto dell'avifauna selvatica, i rapaci "che hanno saturato i territori extracittadini ora trovano condizioni ideali in citta' -continua Gustin- ci sono piu' prede per coloro che, come i rapaci, si nutrono di altri uccelli. Il falco pellegrino trova nelle metropoli una grande abbondanza di piccioni e di storni". Le citta', dunque, diventano dei luoghi caccia, mentre i parchi urbani sono abitati ormai da pennuti tropicali: cocorite e pappagallini multicolori (come il pappagallino monaco e il parrocchetto dal collare, ovvero psittacula kremeri) che vivono nelle aree verdi, nelle ville abbandonate e nei ruderi antichi. "Trovano qui un ambiente a loro favorevole e di conseguenza sono aumentati a dismisura -commenta ancora l'esperto- Tutto sommato, pero', non creano alcun danno e riescono ad automantenersi". Anche le cornacchie 'vanno' in citta' perche' trovano di che nutrirsi: in questo caso, un sacco di rifuti. "Un'altra specie che si e' 'inurbata' -conclude Gustin- e' il gabbiano reale, uccello marino costiero che adesso nidifica anche sui tetti delle citta'. Solo a Roma ne abbiamo contate 200 coppie. Poi ci sono le cicogne: nel nord Italia nidificano su campanili e comignoli in cittadine di piccole dimensioni. A sud, invece, sugli elettrodotti, e sui piloni dell'Enel e di Terna.