Perugia, 13 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Un imprenditore che si ferma a prendere il volantino che annuncia lo sciopero dei suoi dipendenti. E' accaduto a Solomeo (Perugia), dove Brunello Cucinelli, noto imprenditore tessile, si e' fermato con la sua auto a prendere il volantino della Cgil. Ne da' notizia il segretario generale della Cgil di Perugia, Vincenzo Sgalla. "All'ora di pranzo -dice- i lavoratori della Brunello Cucinelli sono usciti alla spicciolata e alcuni hanno preso il volantino della Cgil che annunciava lo sciopero generale di domani, 14 novembre, con manifestazione regionale a Terni e la presenza del segretaria nazionale Susanna Camusso, altri l'hanno rifiutato". Un fatto, prosegue Sgalla, del tutto normale. "Quello che ci preme sottolineare, invece, e' che oggi la nostra organizzazione ha svolto una prima iniziativa a Solomeo dove sentiamo la necessita' di una nostra presenza. Crediamo, infatti, che alla Cucinelli ci sia un diktat non dichiarato, ma ben preciso, contro l'ingresso del sindacato in fabbrica. Un diktat che e' frutto di una filosofia aziendale 'vecchia come il cucco', che e' grosso modo quella del 'o con me o contro di me'", sottolinea. "Dunque, non ci sorprende piu' di tanto", dice rivolgendosi all'imprenditore e aggiunge: "Lo invitiamo a dirci piuttosto se condivide le ragioni che porteranno domani migliaia di lavoratrici e lavorattori umbri a rinunciare a una parte del proprio stipendio per difendere l'economia della nostra regione, il suo sistema produttivo e i diritti di chi lavora".




