Pomigliano d'Arco (Napoli), 14 nov. - (Adnkronos) - "I lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano mi hanno denunciato l'atteggiamento mafioso dei capi che sono passati ieri nello stabilimento per minacciarli dicendo che chi avesse fatto sciopero sarebbe stato messo nella lista dei 19 da buttare fuori". Lo dichiara Paolo Ferrero, leader di Rifondazione comunista, a Pomigliano d'Arco (Napoli) per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Fiom. "Questo e' un atteggiamento mafioso e indegno di un paese civile ed e' indegno che il Governo stia a guardare queste cose che avvengono nella piu' grande azienda italiana. I lavoratori che me lo hanno detto non potrebbero testimoniarlo altrimenti verebbero sbattuti fuori, ma lo dico ugualmente perche' bisogna avere il coraggio di rompere il muro di silenzio. Questi signori che girano non in giacca e cravatta ma col maglioncino e poi usano questi metodi per impedire ai lavoratori di scioperare sono fuori dalla legalita' italiana", ha concluso.




