(Adnkronos) - "In un'economia come quella dell'area dell'euro - ha continuato Draghi - dove circa tre quarti del finanziamento alle imprese proviene dal settore bancario, le ripercussioni sull'economia reale, sugli investimenti e sull'occupazione sono gravi. La frammentazione del mercato finanziario unico ha indotto una frammentazione della politica monetaria unica". Draghi ha spiegato che con l'esplodere della crisi finanziaria che ha messo in luce le debolezze di alcuni Paesi europei nella gestione del debito pubblico "nel sistema finanziario dell'area euro si e' verificata una grave frammentazione del mercato finanziario unico. I costi del finanziamento bancario sono molto diversi nei vari paesi. L'accesso al mercato interbancario dell'area dell'euro e' stato di fatto precluso a numerose banche e in certi Paesi al loro intero sistema bancario. Gli aumenti dei tassi di interesse sui titoli di Stato hanno aggravato i costi di provvista delle banche nazionali e fortemente limitato il loro accesso ai mercati". Il presidente della Bce, ha sottolineato che "l'interruzione della trasmissione della politica monetaria ha implicazioni profonde. Mette a repentaglio la politica monetaria unica e la capacita' della Bce di assicurare la stabilita' dei prezzi in entrambe le direzioni. Ecco perche' abbiamo agito".




