(Adnkronos) - Esemplificando questo richiamo alle scelte da compiere Bortolussi ha invitato la Giunta ad "investire i 70 milioni di euro risultato del recupero dell'evasione fiscale in politiche di welfare perche' - ha precisato - non e' possibile che ad una tassazione tra le piu' alte d'Europa non corrisponda un'adeguata spesa sociale". Lucio Tiozzo, vicecapogruppo Pd, ha sostenuto che "l'assestamento, nonostante la manovra sia estremamente esigua perche' falsata dalla mancata alienazione del patrimonio immobiliare, debba destinare maggiori risorse al trasporto pubblico locale, alla difesa ambientale del territorio e delle coste, alle scuole di formazione professionale e all'edilizia scolastica, alle poverta' e alla disabilita', anche a costo di imporre una tassa di scopo ai contribuenti piu' abbienti". Il consigliere del Pd Claudio Sinigaglia ha affermato che l'impegno del suo gruppo, confermato anche in questa proposta emendativa, e' sostenere il modello universalistico di welfare. "Per questo motivo - ha affermato - le nostre richieste di stanziamenti da inserire nell'assestamento riguardano anche le situazioni di poverta' estrema e delle vittime della tratta che in Veneto e' un fenomeno esteso strettamente collegato a questioni di pubblica sicurezza. "Le stesse motivazioni - ha aggiunto Sinigaglia - sono ovviamente alla base anche delle nostre richieste di finanziamento che riguardano l'assistenza ai disabili che prevedono un aumento di risorse per 4,9 milioni(a beneficio di utenti Ceod (2,5 milioni),alle Ulss per la gestione dei servizi sociali e trasporto (2 milioni) e a ciechi, sordi ed invalidi (400 mila)".(segue)




