Firenze, 15 nov. - (Adnkronos) - "L'impegno a mantenere alto il livello occupazionale nella fabbrica sestese e a conservare qui la produzione sono i dati piu' apprezzabili di un accordo che vede salvato un presidio produttivo importante del territorio fiorentino". Questo il commento del responsabile Economia e Lavoro del Pd della Toscana Ivan Ferrucci sulla scelta dei liquidatori della Richard Ginori di Sesto Fiorentino di cedere marchio e fabbrica della storica manifattura di porcellane alla cordata Lennox-Apulum. "Le offerte presentate - sottolinea Ferrucci - hanno dimostrato quanto valga il patrimonio della Ginori sia in termini di esperienza e capacita' di chi ci lavora, sia in termini di prestigio del marchio nel mondo. L'auspicio e' che il piano industriale abbia un respiro lungo portando investimenti all'altezza della tradizione della Ginori e facendo ripartire al piu' presto l'attivita"'. "La scelta di scorporare l'acquisto del marchio dalla produzione ci auguriamo non prefiguri in futuro meno tutele per questi lavoratori e che anzi lo stabilimento sestese entri a far parte integrante delle strategie di Lennox valorizzandolo al meglio. Per le questioni non ancora superate, a partire dal museo, l'impegno di tutti, a partire dal Pd e dalle istituzioni locali, rimarra' alto per definire al meglio possibile un percorso positivo a conclusione della vertenza", conclude Ferrucci.




