(Adnkronos) - Nonostante un'estate molto calda e secca, che ha portato in taluni casi i vigneti ai limiti dell'equilibrio per il corretto sviluppo della fase vegetativa, le piogge di fine estate e inizio settembre hanno ristabilito l'equilibrio e creato le migliori condizioni per la fase piu' importante di maturazione dell'uva sangiovese. Secondo le stime di Ismea, grazie alla ridotta presenza di patogene, la qualita' delle uve si prospetta dal buono all'ottimo, con un grado zuccherino superiore alla media. I produttori dei vini di Montalcino sono 250 (di cui 208 imbottigliatori), tutti associati al Consorzio. Complessivamente gli ettari a vigneto nel territorio di Montalcino sono 3500 cosi' ripartiti: 2100 ettari coltivati a Brunello di Montalcino; 510 ettari coltivati a Rosso di Montalcino; 50 ettari coltivati a Moscadello di Montalcino; 480 ettari coltivati a Sant'Antimo Doc; la restante parte e' coltivata a Igt. Mediamente ogni anno sono prodotte 8.500.000 bottiglie di Brunello di Montalcino, 4.000.000 di Rosso di Montalcino, 80.000 di Moscadello di Montalcino e 500.000 di Sant'Antimo. La produzione e' esportata per il 65%; il principale mercato e' rappresentato dagli Stati Uniti (25%), seguito dalla Germania (7,5%) e dai principali paesi europei. Il giro d'affari del settore vitivinicolo a Montalcino e' mediamente di 150 milioni di euro.




