Palermo 19 set. - (Adnkronos) - L'Italia punta sul solare termodinamico e lo fa partendo dalla Sicilia con la Carta del Sole, un patto tra territorio e impresa per sviluppare questa fonte di energie pulita. La firma e' stata posta oggi in occasione del convegno 'Sicilia, l'isola del Solare termodinamico' organizzato da Anest (Associazione nazionale energia solare termodinamica) e Fred Sicilia (Forum regionale per l'energia distribuita) in partnership con Confindustria Sicilia e Fondazione Sicilia nell'ambito dell'iniziativa su 'Il modello energetico siciliano, occasione per l'Europa e il Mediterraneo'. I solare termodinamico e' una fonte rinnovabile continua, che fornisce energia anche di notte, che si puo' fare in Italia (soprattutto nel sud) e nel Mediterraneo con rese immensamente maggiori al resto d'Europa, che da' lavoro a una grande quantita' di persone in fase di costruzione e di funzionamento. Inoltre, si tratta di una tecnologia tutta italiana su cui il nostro Paese ha attualmente un vantaggio competitivo. Una tecnologia che i recenti decreti governativi sulle rinnovabili hanno scelto di sostenere e che puo' dare un contributo decisivo al mix nazionale di fonti rinnovabili compatibili con il paesaggio e la sensibilita' sociale. Il solare termodinamico, commenta il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, "e' uno degli assi nella manica del sistema Italia, e ha la sua area di eccellenza nel sud. Brevetti e tecnologia, oltre a un altissimo indice di insolazione, ci forniscono incredibili condizioni di partenza per diventare il paese europeo a piu' alto sviluppo di questa tecnologia rinnovabile innovativa". (segue)




