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Crisi: Sinistra Veneta, tavolo regionale per garantire occupazione alla Panto

domenica 23 settembre 2012
Crisi: Sinistra Veneta, tavolo regionale per garantire occupazione alla Panto

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Venezia 19 set. (Adnkronos) - Un tavolo tra azienda, organizzazioni sindacali ed enti locali per trovare il modo di garantire gli stipendi ai 120 lavoratori in arretrato da tre mesi e impostare un nuovo piano industrale che rilanci la produzione a San Biagio di Callalta (Treviso): e' quanto propone Pietrangelo Petteno', consigliere della Sinistra veneta, con la mozione depositata oggi in Consiglio, alal vigilia dell'incontro con i rappresentanti dei lavoratori della Panto, l'azienda trevigiana produttrice di finestre e 'madrina' dell'emittente regionale Antenna Tre. Con la mozione Petteno' propone di impegnare la Giunta veneta a farsi parte attiva nella vertenza, che risente della pesante fase di recessione che ha colpito il settore dell'edilizia, in particolare nella Marca trevigiana, ma anche dei progetti di diversificazione perseguiti dalla proprieta'. "La proprieta' - afferma Petteno' - ha ventilato l'ipotesi di chiudere tutto e riaprire una sorta di "Panto 2.0", una nuova azienda dove potrebbero al massimo essere assorbiti una sessantina di lavoratori. Ma , ad oggi, l'Azienda non ha presentato nessun Piano industriale, mentre si ventilano situazioni poco trasparenti (gli eventuali lavoratori riassunti dovrebbero accettare contratti in cui si rinuncia ogni rivendicazione regressa; nel contempo l'azienda ha gia' richiesto la Cassa integrazione ordinaria per i 12° dipendenti". "Riteniamo insostenibile che il risanamento avvenga esclusivamente attraverso i tagli occupazionali, anche in considerazione che la Famiglia Panto in questi anni ha accumulato grandi ricchezze reinvestite con profitto nel settore della telecomunicazioni, ma anche delle proprieta' immobiliari in Italia ed all'estero, e che da un riordino finanziario potrebbero essere recuperate le risorse per sanare gli ammanchi fin qui determinati", conclude.