(Adnkronos) - "Il software - spiega Paola Colaiacovo, amministratore delegato di Colabeton - sfrutta molto efficacemente le potenzialita' dell'informatica per migliorare la qualita' del costruito in Italia, modificando le metodologie di lavoro, creando maggiore fiducia nel sistema attraverso controlli efficaci sulla qualita' del calcestruzzo. Non vogliamo piu' doverci accorgere sempre dopo le tragedie che un'opera non era stata costruita secondo gli standard previsti dalle normative. Bisogna investire - conclude - in infrastrutture strategiche come quella nella quale oggi il sistema C3 viene sperimentato: la nuova stazione ferroviaria dell'alta velocita' di Firenze". Incoraggiato dall'Osservatorio del Calcestruzzo, i cui membri rappresentano le piu' influenti e significative istituzioni, associazioni e aziende del settore, il sistema C3 e' stato seguito dal Servizio Tecnico Centrale del Ministero dello Sviluppo Economico, che ne ha suggerito la sperimentazione nella nuova stazione ferroviaria dell'Alta Velocita' di Firenze. Il progetto per la nuova stazione, firmato da Norman Foster, architetto inglese di fama mondiale e collaboratore di Renzo Piano, prevede una costruzione di oltre 45.000 mq, formata da un solo volume lungo 454 metri e largo 52, organizzato su vari livelli e improntato a minimizzare il consumo di energia e ridurre i costi di gestione. (segue)




