(Adnkronos) - La tendenza di lenta e inesorabile crescita inflazionistica del settore e' confermata dal +2,9% dei prezzi. L'aumento e' sentito in modo uniforme dalle imprese, anche se quelle di grande dimensione presentano una dinamica piu' marcata (+3,5%). Il perdurare della crisi, associato alla riduzione di ordini e incremento dei prezzi, evidenzia una situazione critica e una reale difficolta' per le imprese nei confronti del mercato dei materiali. Dinamica singolare per il dato occupazionale: ad una flessione del -2,4% per le imprese artigiane, si contrappone una lieve recupero per il comparto non artigiano (+0,6%). Un dato che, letto in prospettiva, rispecchia attese e previsioni dei trimestri precedenti piu' che l'attualita' del trimestre in esame. A fronte di un andamento negativo per le imprese di piccola dimensione (-3,7%), e di debolissima crescita per quelle da 6 a 9 addetti (+0,6%), le imprese di maggiore dimensione hanno fatto registrare un decremento del -0,8%. In sostanza le imprese di media dimensione e quelle non artigiane in questa fase "tengono" da punto di vista occupazionale. Varia la dinamica territoriale: crescita significativa per Rovigo, consistenti cali a Verona, Vicenza e Venezia.(segue)




