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Il Fisco entra nei conti correnti: raffica di "prelievi", cosa sta per accadere

sabato 23 maggio 2026
Il Fisco entra nei conti correnti: raffica di "prelievi", cosa sta per accadere

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L’Agenzia delle Entrate Riscossione (AdE-R) ha avviato una campagna massiccia di pignoramenti sui conti correnti dei debitori. In questi giorni sono stati trasmessi migliaia di atti di pignoramento presso terzi, con ordine alle banche di versare direttamente all’ente le somme dovute entro 60 giorni.L’operazione era già stata programmata nel piano operativo 2026 dell’AdE-R, che prevede la notifica di 100-120 mila atti di pignoramento presso terzi nell’anno.

La metà di questi, come ricorda Italia Oggi, si concentra in Lazio, Lombardia e Campania. L’obiettivo è colpire soprattutto soggetti con morosità rilevante attraverso misure esecutive aggressive come pignoramenti su giacenze bancarie.I debitori hanno due principali vie d’uscita per sbloccare i conti: pagare integralmente il debito indicato nelle cartelle o richiedere una rateizzazione. Per debiti fino a 120.000 euro la dilazione è semplice e veloce, ottenibile direttamente online.

La situazione si complica invece per debiti superiori a 120.000 euro: in questo caso è necessario dimostrare una temporanea difficoltà economico-finanziaria secondo i criteri introdotti dal Decreto del 27 dicembre 2024 (basati su ISEE per le persone fisiche o su indici di liquidità e documentazione contabile per gli altri soggetti).Dal 2027 le procedure diventeranno ancora più incisive: grazie a una nuova norma, l’AdE-R avrà accesso rapido alle fatture emesse dai debitori, permettendo di individuare più velocemente i “terzi” da pignorare.Si tratta di una stretta importante che lascia pochi margini a chi ha cartelle non pagate.